Piorrea

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Come si cura la Piorrea?

I trattamenti per guarire dalla Piorrea sono diversi, in base allo stadio infiammatorio della patologia. La gravità è stabilita in relazione alla profondità delle singole tasche gengivali, più sono profonde e più l’infiammazione è grave.

Quando la sacca è poco profonda si interviene effettuando un’accurata igiene professionale, seguita da una profonda disinfezione e da una leggera levigatura della radice dentale. Solitamente, in questi specifici casi, lo specialista tende a somministrare anche un antibiotico per via orale, per combattere i microbi responsabili della patologia.

Quando le sacche, invece, superano i 4 mm si interviene chirurgicamente. Indipendentemente dal tipo di trattamento scelto, è determinante rimuovere la placca batterica dalle tasche e dai solchi gengivali e soprattutto decontaminare la radice dentale.

Trattamento tradizionale

Curare piorrea salerno

I trattamenti tradizionali consistono in interventi chirurgici che sono purtroppo invasivi e dolorosi, per questo è necessario l’uso dell’anestesia. La fase di decontaminazione viene eseguita con strumenti ultrasonici o manuali (le curettes).

La terapia Chirurgica tradizionale non elimina radicalmente i batteri patogeni, quindi non garantisce una guarigione completa. Inoltre a causa dei punti di sutura, il decorso post operatorio risulta essere particolarmente doloroso e lungo.
Si hanno due tipi di intervento: quello resettivo e quello rigenerativo.

Nel primo caso si tende a ripulire la radice dai tessuti necrotizzati e a rimodellare l’osso alveolare. Mentre nel secondo, si rigenera l’osso ed il tessuto gengivale innestando biomateriale compatibile.

Trattamento innovativo con l’utilizzo del laser

laser piorrea salerno

Oggi grazie alla moderna tecnologia è possibile curare la piorrea senza ricorrere al bisturi e ai punti di sutura. Il Laser ha trasformato l’approccio a questa malattia, riducendo al minimo qualsiasi forma di dolore.

Si tratta di un trattamento mini invasivo che utilizza il microscopio ed il laser al neodimio o a diodi, che consente di debellare qualsiasi specie di batterio. È un trattamento che non richiede l’uso dell’anestesia.

l laser attraverso una fibra molto sottile:

  •  penetra nelle tasche gengivali;
  •  elimina qualsiasi forma di batterio;
  •  rimuove il tessuto necrotico;
  • stimola la formazione di nuove cellule (biostimolazione).

È un trattamento veloce, indolore, che dà buone possibilità di riuscita. La terapia laser migliora notevolmente le possibilità di guarigione e permette inoltre di rimodellare i tessuti gengivali, per facilitarne la pulizia con lo spazzolino.

Grazie all’utilizzo del laser, andare dal dentista non è più un problema!

Parodontologia Salerno - Dott. Roberto Landi
84100 - Salerno (SA)
Direttore sanitario Giampaolo Landi - Albo Provinciale degli Odontoiatri di Salerno con il n. 1132.

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